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Visualizzazione dei post da 2017

Era te che cercavo

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Non mi aspettavo un libro come questo. Per niente. Anzi se avessi saputo che era un libro scritto a più mani, un esperimento oserei dire, non l'avrei mai letto. Sono sicuramente stata depistata dalla seconda di copertina dove c'è scritto che l'immagine di una donna si ripropone in ogni fotografia e ho immaginato un romanzo davvero accattivante, ma mi sono trovata davanti qualcosa che non so neanche descrivere perché la trama di fatto è inesistente o per lo meno io non l'ho capita. Non ho capito niente di questo libro.
Molti impazziscono per questo autore, io so per certo che non fa per me e la mia esperienza con lui finisce qui.

aNobii vs Goodreads

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Sono molto social, soprattutto nelle letture. Ero aNobiana fin dal 2008, poi ho scoperto Goodreads e sinceramente... per un po' ho tenuto il doppio canale e poi niente a partire dalla fine del 2014 ho traslocato. Allora leggevo molto Young Adult, molte saghe fantasy e soprattutto vampiri ecc. e avevo bisogno di consigli, e la cosa forte di Goodreads sono proprio i consigli di lettura, oltre tenerti aggiornato sui tuoi traguardi.
Oggi ho dato un'occhiata alla nuova veste di aNobii e la funzionalità "scopri libri" è approdata anche qui, con il vantaggio che aNobii è in italiano e Goodreads no, questo vuol dire che spesso i consigli sono internazionali e i libri non sono ancora stati tradotti e io mi trovo veramente ancora troppo in difficoltà a leggere in inglese, mentre invece aNobii consiglia solo libri in italiano.
Quindi ho deciso di aggiornare aNobii, un lavoro abbastanza grosso visto che dal 2015 ad adesso ho letto 250 libri, ma su goodreads rimane sempre una co…

Una domenica fra amici

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Sono una persona timida. Faccio fatica a fare amicizia, sono stata cresciuta nella solitudine più totale, eppure... eppure mi piace stare fra la gente. Mi piacciono le tavolate festose, mi piacciono le grandi compagnie. Solo che non sono capace a coltivare e soprattutto a mantenere i rapporti.  Sono socialmente inesperta.  Qualcosa ad un certo punto mi blocca, come se la mia abitudine alla solitudine prendesse il sopravvento. Io voglio buttarla via. Voglio spogliarmene esattamente come ho fatto dei 10 kg quest'estate, quasi alla soglia dei 40 anni vorrei essere una persona nuova, tagliare via questa mia attitudine alla solitudine.

The End of Summer

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Mi arrendo . È finita. La sera si è rinfrescata.  La notte è fresca e la coperta di pile non basta, stamattina ho ceduto, ho rimesso i copripiumini e il piumino leggerissimo. La prossima settimana mi tocca il cambio armadi.  Dopo mesi caldissimi e bellissimi le piogge di settembre ci hanno portato aria fresca, e la scuola ha fatto il resto, via gli shorts, via le canottiere fino a febbraio e forse anche oltre ... le vicende degli ultimi giorni stanno facendo svanire la possibilità delle vacanze invernali alle Canarie, e io che davo per scontato che sarebbero diventate una piacevole consuetudine.... Già la scorsa settimana abbiamo salutato l'isola, forse per sempre, forse chiudiamo quest'anno la nostra esperienza. Quando posso vado al molo e scruto il mare alla ricerca dei delfini e spero che le cose volgano al meglio e spero che ci siano ancora estati all'isola per noi. Il rientro al scuola è stato una facciata, o meglio una doccia fredda, o meglio ancora un tuffo da tre m…

Beowulf

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Alla fine anche quest'anno con il bonus docente ho implementato la mia biblioteca con testi ricercati, e in particolari modo ho implementato tutta la parte medievale con i testi che mi mancavano della parte germanica, visto che all'università mi sono occupata in gran parte della parte romanza.
Il primo che ho letto è stato Beowulf. Che scoperta... Magnifico poema! Difficile da comprendere alla primissima lettura perché comunque molto evocativo di mille altre cose in primis il signore degli anelli. Io cercavo di concentrarmi sul poema, ma la mia mente divagava troppo verso la terra di mezzo. Non riuscivo davvero a concentrarmi, gli echi sono troppi. Infatti esiste un'edizione di questo poema tradotto proprio da Tolkien che non ho scelto proprio perché sapevo che poteva essere fuorviante, ma è successo ugualmente con l'edizione Carrocci.
Cercavo di evitare echi Tolkieniani, ma erano troppo forti le reminiscenze del viaggio in Danimarca dello scorso anno e delle giornate…

Come è cambiato il fabbisogno di scarpe in trent'anni ma i piedi rimangono due

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Quando ero piccola ricordo che avevo solo un paio di scarpe per l'estate: i santalini con gli occhietti e poi un paio di scarpe per l'inverno che di solito erano un paio di scarpe di vernice come queste
Basta. Forse avevo un paio di stivali di gomma per la pioggia e basta. Forse a casa della mamma avevo un paio di superga, ma se ero a casa della nonna erano bandite, ho foto in cui ho la tuta e le scarpe di vernice, al solo pensiero mi vergogno. Oggi le mie figlie in barba al consumismo hanno scarpe per ogni occasione e ogni stagione. Partiamo dalla primavera? Scarpa da Ginnastica in tela, scarpa aperta per la gonna, in genere ballerina ma con stringa, scarpa da ginnastica tecnica leggera per camminare, ciabatta che non si sa mai. Estate: Sandalo, almeno due tipi di ciabatta (infradito e no) Scarpa da bosco alta. Autunno: Scarpa da pioggia, scarpa chiusa elegante, stivale, scarpa da ginnastica. Inverno: ci sono i saldi non vuoi implementare il parco scarpe con Stivali, scarpe …

Gradite Sorprese

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Qualche giorno fa scrivevo come mi rendono felice i like di Paola Calvetti du instagram ed ecco che trovo sul mio blog la traccia del passaggio di un altra scrittrice che ammiro! Pensate che Virginia Bramati ha commentato il post ddedicato al suo libro con parole bellissime! Ieri sera quando le ho lette volevo mi sono salite le lacrime! Mi sono sentita così felice! Mai avrei pensato che le scrittrici passassero a leggere il mio blogghino... e invece! Comunque il libro mi è piaciuto davvero, lo sapete io non scrivo bugie, scrivo quello che penso davvero, nessuno mi paga e posso scrivere quello che penso e rendo conto solo a me stessa.
Adesso farò uno spazio speciale nella libreria per le mie scrittrici del cuore vicino ad Elisabetta Amoroso metterò Paola Calvetti e Virginia Bramati e poi chissà... 
Dopo l'impasse estiva negli ultimi giorni ho ritrovato vigore nelle letture, tre libri finiti in pochi giorni, interesse ritrovato nelle nuove uscite, ho passato due mesi a riscaldarmi …

Sei su candid camera

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Ogni giorno mi aspetto che qualcuno esca con questo cartello e che mi dica che tutto è uno scherzo. La mia vita ha preso una piega tragicomica in cui non mi resta che piangere, ogni giorno scopro una cosa terribile. Ogni giorno ho una sorpresa funesta. Vorrei scappare dalla mia vita. Vorrei scappare a gambe levate. Perché io non mi capacito di tante sfighe una dietro l'altra. Io non riesco a capire perché mi stia capitando tutto questo, perché ? Tempo fa dicevo che averei sopportato tutto finché il lavoro fosse stato un porto sicuro. Se il lavoro fosse stato il mio rifugio avrei potuto scalare  montagne. Bene, è mancato anche quello.  È venuta a mancare la fiducia del capo per un motivo che non conosco, si sono dimenticati di dirmi che ero stata trasferita a luglio e continuavo ad andare nella mia scuola mentre la mia sede di servizio ormai è un altra. Da un professionale nel giro di una mattina mi sono trovata in un Liceo Classico. Da insegnante che si occupa di rifugiati, di ra…

Cristina Chiperi - Starlight

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Premesse: ho 38 anni, sono un'insegnante. Non dovrei leggere questi libri. Ma sono curiosa come una scimmia, li vedo negli zainetti delle mie alunne, sono una causa persa, per me prima di tutto viene la lettura, leggete qualsiasi cosa, l'importante è leggere. Mi piace tantissimo il filone young adult, mi piace la letteratura rosa, sono un'inguaribile romantica. Ma a tutto c'è un limite. 

Se avete più di 18 anni, non fa per voi.
Se leggete più di 10 libri l'anno anche se avete meno di 18 anni non fa per voi.
Se amate la vostra lingua madre (l'italiano) non fa per voi.

Difficilmente stronco un libro, anzi spesso mi sento di difendere questi libricini per ragazzi a spada tratta perché li considero un invito al mondo della lettura ma c'è un limite, questo è veramente brutto. Non lo consiglierei neanche a mia figlia. Mi spiace per l'autrice, una ragazza di soli 19 anni che grazie a wattpad ha avuto un successo enorme, beata lei, molti libri pubblicati ad un et…

9/11 il giorno in cui il mondo è cambiato

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Il mondo è cambiato quel giorno. 

Oggi celebriamo un grande spartiacque fra ciò che era il mondo e quello che è. E quel giorno ne eravamo già fortemente consapevoli che tutto sarebbe cambiato.
Che sia un complotto, che sia verità, che sia falsità poco importa, è il giorno in cui il mondo è cambiato.
Da allora niente è più come prima.
Da quel momomento è iniziata la paura.
Da quelo momento sono arrivati i cellulari per tutti.
Da quel momento è arrivato internet per tutti.
Da quel momento è esploso il mondo come lo conosco oggi, il mondo in una mano, il mondo degli attentati, il mondo dell'e-commerce, il mondo delle distanze insesistenti. Prima semplicemente non era così.
L'undici settembre divide il mondo della mia infanzia da quello delle mie figlie.

Neanche il tempo di sognarle... povere Keys

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In questo momento le Isole Keys e in particolare Key West è flagellata dall'Hurricane Irma.
Mi sono innamorata perdutamente delle Keys a fine giugno (qui)e le ho  sognate tutto Luglio, ho cercato di progettare un viaggio on the Road tra Orlando, Miami e Keys e sembrava quasi fattibile a Gennaio - febbraio 2019 e ora? E ora Irma.

E stasera una preghiera speciale va a tutta quella gente che è la barricata in casa, alla gente che sta scappando, alla gente che non è riuscita.
Se volete leggere qualcosa in proposito vi consiglio Tempo d'estate di Lafaye. Le Isole sono le Keys, L'uragano non è Irma, ma un altro altrettanto devastante.

Recap della Reading Challenge 2017

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Non sto leggendo molto ultimamente, se continuo così non arriverò nemmeno ai 100 stabiliti, ma probabilmente solo a 90, visto che per ora sono 3 libri indietro rispetto alla tabella di marcia, ma chissà magari poi mi riprendo, chissà. Mai dire mai. Per la Challenge ho letto moltissimo e sono strafelice contando che non la volevo neanche fare... alla fine tentare non è stata una cattiva idea, anzi è stata un'idea davvero stimolante.


1. A book recommended by a librarian
2. A book that's been on your TBR list for way too long PAOLA CALVETTI, noi due come un romanzo 
3. A book of letters NATALIA GINZBURG, Caro Michele
4. An audiobook
5. A book by a person of color Noo Saro-Wiwa In cerca di Transwonderland
6. A book with one of the four seasons in the title
7. A book that is a story within a story CALVINO, se una notte d'inverno un viaggiatore
8. A book with multiple authors, ECO - CARRIERE , non sperate di liberarvi dei libri
9. An espionage thriller
10. A book with a cat on the cover …

Mediterraneo

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Ieri sera ci è capitato di vedere questo film tutti insieme. E' uno dei miei preferiti, mentre le bambine non lo avevano mai visto. Uno dei bisnonni ha combattuto in Grecia quindi il film è stato anche lo spunto per poterne parlare. Che la Grecia fu la tomba degli Italiani, come recita una delle prime battute del film, è vero, ma non fu quella della bisnonno che per una serie di fortunati e sfortunati eventi fu rimpatiatro prima dell'otto settembre 1943 e si salvò, mentre i suoi compagni morirono tutti.

Mentre guardavamo il film abbiamo parlato di diverse cose, il film ci ha offerto davvero diversi spunti per parlare della storia delle nostre famiglie, della storia in genere, delle nostre vacanze prima che nescessero loro e di una nostra probabile vacanza in Grecia. Sono anni che ci pensiamo, ma forse il 2018 sarà l'anno buono, forse ad Aprile, forse a Luglio chi lo sà.

E' bello vedere come un capolavoro non dimostri i suoi 26 anni e sia sempre così bello vederlo e an…

L'eredità di Eszter

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Le vie che mi hanno portata a questo libro sono state diverse e contorte.
L'ho acquistato per qualche euro alla mia solita bancarella dell'usato e poi visto, rivisto e stravisto su intagram e poi letto, lo ammetto, per l'esiguo numero di pagine.
Mi ha travolto come un fiume in piena.
Come in un lungo monologo, Eszeter spiega le ragioni della sua scelta, che alla fine la ragione è una sola, l'amore. L'amore tradito, l'amore non goduto, l'amore senza coraggio.
Alla fine questo libro mi ha lasciato solo una gran voglia di approfondire Sandor Marai, scrittore ungherese, ma di fatto cittadino del mondo, scrittore errante che ha vissuto ovunque continuando a scrivere in ungherese.

Anche questo piccolo libro conferma la mia tesi, non servono poi così tante pagine per scrivere un grande libro.

Rientro dalle ferie

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Il rientro dalle ferie non è stato dei migliori. Ho trovato una gelida, anzi, glaciale accoglienza. Sembra che dal lato professionale non troverò mai pace. La mia carriera fa schifo. Una serie infinita di scelte sbagliate, una dietro l'atra. Per una donna è impossibile scegliere di lavorare dignitosamente e fare allo stesso tempo la mamma. O fai la mamma o fai carriera. O fai carriera o fai la mamma. 
L'Italia mi fa schifo, è il paese dei raccomandati, è il paese della corruzione, è il paese dei vecchi. Io mi faccio ancora più schifo perché non ho mai avuto il coraggio di andarmene, perché non ho mai avuto il coraggio di sovvertire il sistema e non faccio nemmeno niente per provare a cambiare, mi metto in un angolo a pugni chiusi e piango. Perché sono una donna, perché sono una mamma e tutto sommato non riesco a trovare in me la forza per cambiare.

La mia sul numero chiuso

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Senza scatenare polemica alcuna volevo dire la mia sulla questione. Sono assolutamente contraria al numero Chiuso da sempre. Per me sarebbe più equa una rigida selezione interna.  Ti vuoi iscrivere? Sei libero di farlo, ma sappi che per rimanere iscritto le regole sono queste... e qui ogni ateneo dovrebbe avere carta bianca e poter dire che una persona per rimanere iscritta deve assolutamente rimanere in regola con gli studi, mantenere il livello di rendimento entro un certo range ecc... se lo studente non riesce viene riorientato dalla stessa facoltà verso altro, anche verso il lavoro che è sempre nobilissimo.
Se la facoltà di lettere straborda di iscrizioni e non si riesce ad offrire una didattica di qualità più che un numero chiuso, una selezione all'ingresso, credo sia più proficua una selezione al primo anno.  Un bell'esame di Letteratura Italiana I e Letteratura Latina I come ai vecchi tempi (non con 500 paginette da studiare e un monografico su Manzoni) penso che dimez…

5 Settembre 1946

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Una data che non dimentico mai, un compleanno che non dimentico mai: quello del mio mito numero uno: Freddie Mercury.
Potrò emozionarmi con Coldplay e U2, ma il primo e vero amore, la voce con cui sono cresciuta non la dimenticherò mai ed è quella di Freddie Mercury.
Oggi avrebbe solo 71 anni, potrebbe benissimo fare ancora su e giù per il palco, ma la sua leggenda si è interossta troppo presto, ma la sua musica resterà per sempre.

A book set in two different time periods

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Mi sono trovata in estrema difficoltà quando volevo tradurre questa frase dall'inglese all'italiiano, pur capendo benissimo di cosa si tratta non trovo assolutamente le parole per rendere nella mia lingua quello che è espresso in inglese. Mi capita spesso, troppo spesso.
comunque ecco i consigli:

LA macchina del tempo di Wells
La ragazza che hai lasciato di Jojo Moyes
La Vergine Azzurra di Tracy Chevalier

tre libri davvero diversi fra di loro, due li ho già letti, il primo non lo possiedo e non credo che farò in tempo a leggerlo, ma sono sicura di aver letto già qualcosa per questa sezione, ma sono davvero troppo pigra per andare a controllare!

L'ultimo battello delle 19.15

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Questo è l'ultimo battello delle 19:15, da domani sera di rientra prima e iniziano le ultime due settimane di mare. Si iniziano a svuotare le cabine, a contare i tesori collezionati durante la stagione: conchiglie, vetrini, ma anche oggetti portati sulla spiaggia durante le mareggiate. Si portano a casa i giochi, i retini e si tiene solo l'indispensabile, non sia mai che venga il brutto tempo. Nei prossimi  giorni non rimarrà più niente, la cabina sarà vuota e triste, con il mare di settembre non si scherza, si gonfia in un attimo e sull'isola proprio non si può arrivare. L'estate è quasi finita, ma noi non ci arrendiamo. L'isola chiuderà i battenti e noi cercheremo altre spiagge.

Cristoforo Colombo

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In questi giorni si fa un gran parlare di Cristoforo Colombo, da piccola era era uno dei miei personaggi preferiti. L'ho sempre considerato un po' sfigato perchè da una parte aveva colto un'intuizione di molti, ovvero che la terra fosse rotonda e si potesse giungere in Cina anche senza circumnavigare l'Africa e fregando le grandi carovane Arabe, dall'altra era riusciuto a farsi sponsorizzare il viaggio dalla corona spagnola (che sopravviveva grazie ai soldi dei banchieri genovesi), ma alla fine era morto in miseria disprezzato perchè non aveva compiuto l'impresa perchè si erano accorti che non era giunto in India o in Cina ma da tutt'altra parte.

Oggi Colombo mi appare ancora più sfigato perchè stanno dando la colpa a lui per la colonizzazione del continente, che fra l'altro non ha avuto neanche il suo nome, ma quello di un altro viaggiatore, Amerigo Vespucci.
Colombo cercava una via per le Indie e ha sbattuto contro le Americhe, basta la sua storia fi…

La BAmbola che non ho mai avuto

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Negli anni 80 i giocattoli erano più belli, oggi gli smartphone e i tablet hanno ucciso la fantasia di tutti, inventori e bambini. Questa era certamente la bambola più bella che fosse stata mai progettata. Sembrava vera. Era piccola, media o grande, cresceva proprio come una bambina vera. Parlava, muoveva occhi e bocca. Era splendida e io non l'ho mai avuta. Quando potevo comprarla ho preferito prendere il camper della barbie. Perchè? Perchè l'aveva R. e avevamo giocato insieme e l'avevo invidiata tanto, la sua bambola parlava mentre la mia era di pezza e non faceva niente. Lei aveva tutto tutto e io niente. Lei aveva la bicicletta e io no. Poi lei è finita dentro un fosso a 10 anni ed è morta e io invece no. Quindi la bambola non l'ho più voluta. Però ora a distanza di 28 anni un po' la rimpiango, mi piacerebbe averla, me la farebbe ricordare, anche se i giochi con R. li ho ben stampati nella memoria come il sapore dell'estatè che bevevamo durante quell'e…

1 Settembre - il mio capodanno

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Per me oggi è come se fosse capodanno, il primo settembre inizia un nuovo anno. Oggi  si apre il mio 12esimo anno di insegnamento, il mio blog compio 10 anni anche se 10 anni fa aveva un altro indirizzo, un altro titolo: Mamma e prof. Vittoria aveva solo 6 mesi mentre ora deve andare in prima media. La mia vita è radicalmente cambiata in questi 10 anni anni e quella di 10 anni fa fatico a ritrovarla nella ne di oggi. Gli ultimi due mesi mi hanno messa a dura prova, oggi inizia un nuovo anno, speriamo mi porti bene, ne ho proprio bisogno. Ho bisogno di stare bene. Buon anno a tutti coloro che stamattina hanno il collegio dei docenti come me!

L'ultimo giorno di ferie

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Siamo arrivati alla fine. Credevo di potermi concedere l'ultimo giorno di mare, invece stamattina mi sono alzata e pioveva.  Una pioggia fina, non devastatrice, una pioggia che non vedevo da almeno 40 giorni ma che è durata davvero poco, nemmeno un'ora, ma che mi ha impedito di andare al mare. Ora è uscito un po' di sole, ma non mi sento di andare, per oggi stiamo a casa. Ieri sera Rachele piangeva perché questi 80 giorni insieme sono stati pochi, non vuole che torni a lavorare, vuole che sia estate per sempre: sempre insieme io e lei all'isola a fare tuffi, ma la vita non è fatta solo di sole mare e Palmaria, viene anche l'inverno. Le ho spiegato che deve essere felice perché è una bambina fortunata rispetto a tante altre, perché lei con la mamma passa moltissimo tempo.
Sono felice che per loro sia stata una bella estate, un tempo felice senza preoccupazioni, perché per me le preoccupazioni sono state tantissime e sono felice che a loro non siano pesate e che non…

Quanto amo Instagram ?

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Quanto amo Instagram ? Non lo so neanche io. Ma è sicuramente il mio social preferito e la croce di mio marito che lo vede come oltraggio estremo alla nostra privacy che tanto di fatto è nulla, come se io pubblicassi  ogni secondo della nostra vita.  In realtà pubblico molto poco e sbircio ancora meno la vita di coloro che seguo. Seguo solo 400 persone e sono seguita solo da 350 circa.  La maggior parte di loro pubblica copertine di libri.  La maggior parte di foto che guardo riguarda libri, spesso mi faccio influenzare dagli instagrammer che seguo e da poco ho iniziato a seguire anche gli autori.  Quando Paola Calvetti ha ricambiato il following pensavo di morire, ed ogni suo like mi apre il cuore, credetemi. L'ammiro come scrittrice e mi piace seguirla nelle sua attività giornaliera non lo nascondo e come lei mi sono messa a seguire altri giornalisti e scrittori che non hanno ricambiato gentilmente come ha fatto Paola ma hanno scritto commenti gradevoli, comunque hanno scritto …

Noo Saro-Wiwa In cerca di Transwonderland

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Questo è uno dei migliori libri sull'Africa che abbia mai letto. Il paese è la Nigeria,  lei è Noo, figlia dell’attivista nigeriano Ken Saro-Wiwa impiccato in una prigione di Port Harcourt per essersi schierato contro le multinazionali del petrolio, e racconta in prima persona un viaggio nel suo paese alla ricerca delle sue radici. 
E' il tipo di libro che vorrei trovare per ogni paese Africano, lo ammetto.   Una presentazione turistica, storica, etnica, tribale ma anche di cuore e familiare di un paese che non conosco, di un paese lontano di cui ho solo sentito parlare, di un paese di cui magari conosco persone riluttanti a parlarne. Ora ho un'infarinatura di cos'è la Nigeria,  della sua storia, della sua gente, delle sue tribù e delle sue città. Della sua economia.  Questo libro è stato un piacevole trampolino verso una realtà a me completamente sconosciuta.  Ora leggerò altri libri sulla Nigeria, sto aspettando il libro con i discorsi del padre di Noo, mi ha affa…

Fallimenti agostani

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A giugno ero carica, ho stabilito piccoli e raggiungili obbiettivi di libri e di peso che credevo di raggiungere senza problemi e invece? E invece niente. Se a giugno non ho avuto nessun tipo di problema a perdere  3 kg e leggere più di 10 libri a luglio ho arrancato non tanto per il peso, ma per i libri. Le nuovole all'orizzonte della mia vita mi avevano impedito di leggere così tanto. Agosto è stato una tragedia su vari fronti. Libri letti pochissimi. Mi ero preparata letture pesanti e ovviamente le mie tragedie personali mi hanno allontanata dalla lettura, o almeno hanno reso ancora più pesante quello che avevo scelto. Così non so neanche se quest'anno arriverò di nuovo a 100. Capita... e nell'economia della mia vita in questo momento è il meno. Il peso va meglio, mi ero proposta un 72, sono 73.5, ma sono sicura che finita l'estate ci sarà un calo drastico è inconsapevole. D'estate peso sempre 2/3 kg di più. Ora mi va tutto quello che ho nell'armadio. Tutto…

Pensando al viaggio invernale

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Archiviata (quasi) l'Estate, sto già pensando alla vera vacanza dell'anno, quella invernale. Non sarà una vacanza con la V maiuscola come una volta quando ci concedevamo viaggi da sogno al di là dell'equatore in Africa, ma per un po' ci daremo all'esplorazione delle Canarie. Lo scorso anno a Tenerife ci siamo trovati bene e quest'anno abbiamo pensato di ripetere la formula volo + appartamento e ovviamente macchina a Fuerteventura.
Nelle grige giornate autunnali spero di informarmi bene sull'isola e segnarmi bene le spiagge migliori, in modo da scendere organizzati e non all'avventura come a Tenerife, non che ci siamo trovati male, ma un minimo di organizzazione preventiva delle attività magari ci sarebbe voluta.
Non sarà il Kenya, ma un break dall'inverno ci vuole, e ritorneranno anche gli inverni delle vacanze in Kenya, ritorneranno.
Chissà come mai sono diventata così malata di mare... una volta non lo ero, ora invece ho un richiamo così forte, l…

Le ferie agli sgoccioli

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Questo è il mio ultimo week-end di ferie. Dopo un numero vergognoso di giorni passati a casa fra pochissimo si torna al lavoro. Non mi dispiace, il mio lavoro mi piace, non mi pesa, sono abbastanza carica anche se non ho una posizione che mi appaga totalmente, ma verranno sicuramente tempi migliori, per ora accontentiamoci, sicuramente è già grande cosa non dover far il mercato dei pomodori, prendere lo stipendio d'estate e soprattutto saper dove andare a lavorare ogni primo settembre. Questi due mesi estivi sono stati pieni di brutte sorprese, senza un vero viaggio, senza vere vacanze. Ma abbiamo fatto tante cose che messe insieme possiamo ricordarle e dire che nonostante le avversità che ci piegano, noi torniamo dritti e ricordiamo solo quanto di bello la vita ci riserva nel brutto che ci circonda.
E oggi abbiamo salutato mio fratello che per un po' farà la vita da expat negli Emirati Arabi, e lo invidio, vorrei anch'io partire per un deserto e lasciare tutto qua, speci…

Il Giorno della Civetta

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Ogni tanto per scherzare dico che ho sposato mio marito solo per diventare parente (alla lontana) di Leonardo Sciascia, almeno nelle vene delle mie figlie scorre anche un po' del suo sangue. Da cattivissima parente quale sono ho letto solo un suo libro prima di questo, mentre ovviamente li possiedo tutti, poi presa da ampio rimorso ho deciso di leggerli visto che sono indietro nella tabella di marcia e sono veramente sottili. Una volta iniziato non ho potuto davvero fermarmi. 
Quanta verità e quanta amara verità in questo libro... e ahimè quanto poco è cambiato da quando il caro cugino Leonardo ha scritto questo romanzo breve o racconto lungo, e quale profezia ha scritto nelle ultime pagine! Che tal costume si sarebbe esteso come il deserto pian piano a tutta Italia! Oggi, 50 e passa anni dopo è proprio così. Si fa fatica a pronunciare la parola Mafia e si sa che è infiltrata dalla Sicilia fin su alle città del Nord.
Sono 130 pagine che tutti dovremmo leggere. Tutti.

Poveri prof

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Sono ben 82 giorni che sento le lamentele delle mamme sotto l'ombrellone. Il discorso migliore da fare al mattino, al pomeriggio e alla sera al mare, invece che sorvegliare i propri figli, è ovviamente lamentarsi dei professori. 
A Giugno eravamo dei bastardi incapaci di valutare perché abbiamo dato voti troppo bassi ai loro pargoli. E quindi vai di resoconti precisi di ingiustizie subite dai pargoli, di ritorsioni.
A luglio ovviamene archiviata la questione voti era in auge la questione "guarda quelli che si fanno tre mesi di vacanze pagate e io mi devo sorbire i miei figli tutti i giorni". E quindi vagheggiavano un mondo dove la scuola fosse aperta 365 giorni l'anno e loro potessero essere lib libere di abbronzarsi in santa pace senza l'impiccio dei figli.
Ad Agosto il discorso è invece incentrato sui compiti. Ma quanti ne danno, ma poi li guardano? Ma cosa servono? Poveri bambini... loro in ferie e noi in croce con questi compiti.
Più volte avrei voluto inter…

Il momento giusto

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Ultimamente non ci azzecco coi tempi. Ho le ferie ma non ho i soldi per le vacanze. Finisco le ferie e arrivano i soldi.
Ho voglia di stare con me stessa e sono sempre in mezzo alla gente, vorrei stare con le persone per non trovarmi a pensare e mi trovo sola.
Vorrei comprarmi un libro e non so quale scegliere, spesso vorrei comprarmi così tanti libri che mi devo dare un freno.
Volevo vestiti nuovi ma ero ingrassata troppo e non mi andava di comprarmene di più grandi, ora sono dimagrita così tanto che anche quelli vecchi iniziano a starmi grandi.
Insomma non azzecco mai il momento giusto. Mai.

Il cammino di Santiago

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Desidero percorrere il cammino di Santiago dai tempi dell'università, ma non ne ho avuto mai l'occasione. Quest'anno ben 3 persone che conosco ci sono state e sono stata molto invidiosa, non lo nascondo. Prima o poi lo farò.  Quindi quando ho visto questo libro in libreria l'ho comprato subito, ma non mi ha soddisfatta. Non so se prenderlo come opera di fantasia oppure come verità e non ho neanche voglia di controllare. Se si prende come opera di fantasia è bellissimo. E' un bellissimo viaggio, un viaggio fantastico alla ricerca di sé e deo dire che mi è piaciuto. Se è un resoconto veritiero... beh mio malgrado devo prendere le distanze da molte cose, nonostante ne sposi molte altre, ma non è questa la sede opportuna per scendere nel particolare.  E' un libro particolare, da prendere con le pinze. Mi aspettavo altro. Però la copertina è bellissima.

12 anni

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Oggi sono 12 anni che siamo sposati.
Un mese fa volevo che questo fosse un giorno speciale ma come ogni anno sarà un giorno come gli altri, come ogni anno siamo assolutamente impossibilitati a festeggiarlo come io vorrei.
Già a giugno avevo preso ferie proprio ad Agosto perché volevo passare questo giorno in un posto speciale, e invece come il solito niente, niente di niente, anzi gli eventi catastrofici della mia vita hanno fatto si che oggi non si potesse fare niente di niente, facendo saltare quel minimo di programma che mi ero fatta.

Sarà per il prossimo anno. Me lo dico tutti gli anni e intanto sono già 12.

Mi odio un po' perché sono una persona totalmente incapace di rendere speciale gli eventi.
Non riesco mai ad organizzare niente di speciale, mai una sorpresa. Vorrei farlo, ma poi non riesco mai a realizzare niente. Eppure mi piacerebbe...
Verranno tempi migliori, verrà l'occasione in cui riuscirò ad organizzare come si deve questa giornata, verrà il giorno in cui riu…

Un'estate come negli anni 80

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Questa mia estate 2017 potrebbe benissimo essere stata una qualsiasi estate a caso degli anni 80, i luoghi sono stati esattamente gli stessi, sono cambiati gli attori, i giorni passati in una località piuttosto che in un'altra sono stati diversi, ma i luoghi sono stati quelli. Non l'ho fatto a posta è capitato.
La nostra estate è iniziata con un week ed a San Vincenzo, alla costa degli Etruschi in un Agriturismo. Per qualche anno è capitato che la mia famiglia andasse in campeggio per 15 giorni tra Cecina e San Vincenzo per le vacanze estive. Noi non siamo tipi da tende, troppo comodi, tipi da resort, quindi un soggiorno tra agriturismo e terme è il nostro standard. Negli anni 80 queste cose non usavano. Mentre i miei genitori erano scout e alla tenda erano abituati, noi davvero per niente.
Poi ci siamo fatti tanto mare, l'isola è sempre la solita, la Palmaria, quella non si cambia mai.
Per sfuggire alla calura estiva che in questo 2017 ha messo a dura prova anche una fre…

Non riesco a leggere

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le ultime estati erano state un tripudio di letture, libri su libri... anche un paio al giorno....
Questa estate 2017 verrà ricordata per la più arida della mia vita. Pochissimi libri, molto pesanti, non certo da ombrellone.
LA sera leggo due pagine e mi addormento.
Sulla mia vita si addensano nubi così grige e dense che non ho assolutamente nessuna voglia di leggere, ho così tanto a cui pensare che il tempo passa e il libro resta fermo.
Verrà l'inverno, le lunghe sere da passare a letto mentre le bambine dormono già e recupererò il tempo perduto. Forse.

Pastorale Americana

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Se siete capitati su questa pagina in cerca di una recensione, di un'analisi, di un riassunto del libro, siete capitati malissimo, quindi non leggete oltre, skippate il risultato di google e andate avanti, perchè qui troverete solo quello che penso io di questo libro.

Dicono che se vogliamo conoscere il senso dell'esistenza bisogna aprire un libro. In una pagina troveremo una frase fatta per noi. Io penso che questo libro sia stato scritto interamente per me, per fare capire a me il senso della mia esistenza. Ho impiegato moltissimo tempo a leggerlo. Leggevo delle pagine e poi dovevo smettere, pianegevo, mi immedesimavo, pensavo, capivo.
Mi sono immedesimata in ogni singolo personaggio perchè io sono un pezzo di ognuno di loro, ma ho compreso dove ha sbagliato lo Svedese e non commetterò lo stesso errore. Leggendo qua e la analisi di altri, ancora una volta ho scoperto che questo libro ha parlato a me in un modo particolare, mi ha detto delle cose, ha toccato dei temi a me ca…

le immagini che non vorresti vedere, le parole che non vorresti scrivere

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Avevo deciso che non sarei andata in vacanza anche per evitare di trovarmi in situazioni del genere. La paura era troppa. Negli ultimi mesi avevo creduto che mi ero fatta influenzare troppo dalla tv, che il pericolo non era reale, che mi ero lasciata suggestionare.
Scegliere di passare le vacanze fra la Palmaria e il mio piccolo paese in Lunigiana era stata una scelta troppo radicale, invece oggi mi rendo conto che tutto sommato ho fatto bene. Il pericolo infondo è reale. E' successo di nuvo. La città è un'altra, il modo di operare lo stesso. Un furgone lanciato sui turisti inermi. Morti, feriti. Una cosa che nemmeno ti aspetti e ti accade.
Mi sono vista io lì 6 anni fa con Rachele nella fascia che ciucciava il latte mentre io tranquilla percorrevo la Rambla... e poi le immagini della gente per terra, il sangue, la gente chiusa nei negozi per salvarsi...

Questo mondo proprio non mi piace.
No, per niente.

L'incubo del porta a porta

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Da più di un anno abbiamo la raccolta differenziata con il sistema porta a porta. Fino a due mesi fa è stata un incubo. Poi è cambiato il sindaco e con piccolissimi accorgimenti le cose sono andate meglio, ma rimane sempre molto complicato, come ora che improvvisamente siamo partiti e ci siamo persi il giorno dell'indifferenziato e della plastica mentre fortunatamente siamo partiti proprio la mattina dell'umido senza neanche farci troppo caso.  Stasera tornata a casa già nervosa per aver lasciato tanta beatitudine per la città mi ritrovo anche a dover gestire i rifiuti, pensare a dover rincorrere per tutta la città il bidone di emergenza che si apre con la tessera sanitaria che viene posizionato alle 8 ma spesso alle 9 è già pieno e capita che ti devi portare la roba a casa ma che non accoglie il residuo.  
Così ora ho anche il pensiero della spazzatura in casa da 10 giorni, con 30 gradi, senza la possibilità di potermene disfare prima di venerdì sera.  E ora spero di essere …

Il bozzo sul limitare del bosco

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Spesso i luoghi di pace si trovano proprio sotto il tuo naso.
Presso la strada, dopo il ponte in disuso, c'è un piccolo sentiero, dopo pochi metri una piccola scala a secco nascosta dalla vegetazione. Fra gli alberi si apre una piccola spiaggia, una piccola cascata ha scavato un bozzo non tanto profondo, ma abbastanza da permetterti di fare un bagno, ma soprattutto ho scoperto un luogo freschissimo dove passare le ore più calde delle giornata, perché le acque del fiume sono proprio gelate, troppo gelate, specialmente se protette dal fitto del bosco.
Sulla spiaggia alcune pietre piatte offrono una confortevole seduta per ore di piacevoli letture nel silenzio del bosco disturbati solo dallo scroscio delle acque della cascatella. Ditemi se questo non è il Paradiso quando fuori dal folto del bosco ci sono più di 30 gradi da almeno un mese senza ombra di tregua.





( in privato indicazioni precise per raggiungere il luogo)

15 Agosto 1982

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Il 15 Agosto 1982 come da tradizione tutta la mia famiglia si è riunita inconsapevolmente per l'ultima volta per compiere il grande e tradizionale pellegrinaggio a San Pellegrino in Alpe.  Il bisnonno e la Bisnonna e tutti i figli con le loro famiglie e quella volta c'ero anch'io, la prima bisnipote treenne coetanea di ben due nipoti, partirono alla volta del santuario come sempre si faceva nel giorno dell'Assunta.  Nessuna fotografia a testimoniare quella giornata coi bisnonni, nessun ricordo personale, solo la testimonianza di chi c'era e che quell'anno se lo ricorda bene perché fu l'ultimo perché poi il "Ba' si è ammazzato mentre vendemmiava". Quello fu un grande giorno con un doppio pellegrinaggio il pranzo a San Pellegrino e la cena al Santuario dell'Argegna, con annesse sante Messe, vespri, preghiere, rosari, suppliche e quant'altro. E non mi ricordo niente e non ho neanche una foto con i bisnonni, niente, e forse tutto sarebbe …

Nulla, solo la notte

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Dopo Stoner, non potevo mancare. Inevitabilmente ho adorato anche questo libro.
Mentre lo leggevo mi dicevo: " devo rivedere la mia posizione sull'uso degli aggettivi, non posso essere totalmente contro l'abuso di essi, devo essere contro il cattivo uso che ne fanno i cattivi scrittori, perchè a volte due aggettivi insieme fanno poesia, non riempimento di piagine".

E come tutti i bei libri semplicementi vanno letti, potrei scriverne qui il riassunto, l'analisi, ma rovinerei la sorpresa. Il libro è poetico, emozionante, intrigante, un buon libro che rimane sospeso nella mente per giorni, un libro che vale, un libro che merita di essere letto e posseduto, di carta ovviamente. Ogni parola è misurata, evocativa, al posto giusto. Il tipo di libro che piace a me. Dall'inizio alla fine.

Vivere come nell'antichità

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Quando siamo arrivati in questa casa è Vittoria ha visto i materassi di lana nei letti ha subito esclamato : wow vivremo come nell'antichità!
Beh certo a casa abbiamo tecnologici materassi in lattice antiacaro che mantengono la forma e non di certo antichi materassi fatti a mano in lana.
Qui le cose da fare alla maniera antica sono davvero tante e non si fermano davvero al materasso di lana, e proprio mentre lavavo i piatti a mano cercavo di fare un rapido conteggio del tempo passato a fare cose all'antica in questa casa, tempo che avrei potuto usare per me stessa a casa con i miei elettrodomestici. Partendo da stamattina... ho passato l'aspirapolvere in tutta la casa per circa un ora... cosa che a casa mia non avrei fatto, l'aspirapolvere passa da sola, ma devo solo ringraziare che esiste una specie di aspirapolvere perché se no avrei dovuto usare la scopa e la paletta... a cucinare perdiamo un sacco di tempo perché siamo sprovvisti di minipimer, frullatore e cose si…

Fuggire

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Per mesi ho cercato di pianificare una fuga. Ho controllato aerei, hotel, mete esotiche... quando la fuga migliore l'avevo sotto il naso, davvero vicino a casa senza il dispendio di molte risorse.
Spesso le cose migliori le abbiamo sotto il naso e non ce ne accorgiamo, o forse semplicemente non le vogliamo vedere, tanto siamo abituati a cercare sollievo nell'irraggiungibile, mentre la felicità è nelle piccole cose intorno a noi, nell'abbraccio sincero della famiglia, nel focolare, nel raccoglimento di una piccola chiesa di campagna. La felicità è nella via lattea ancora visibile, nel paese riunito ad ascoltare musica, nel paese riunito a ridere delle scenette di una piccola compagnia teatrale.
La felicità tanto rincorsa è nella puzza del letame, è nell'uccellino che ha fatto il nido nella finestra della camera del nonno, è nel latte che caglia e diventa formaggio che si mangia ancora caldo.

In questo idillio ti rendi conto che ti basta una sola maglietta, perché infon…

Una vacanza improvvisata

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Non credevo possibile infilare quattro cose in valigia distrattamente e correre su alla fattoria e raccogliere l'invito di un lontano parente e rimanere al paese per giorni giorni e giorni senza alcuna voglia di tornare indietro. Ho con me solo la roba che indossavo il giorno che sono partita e un cambio ma mi sto arrangiando con quello che ho e mi sento più felice è più soddisfatta di quando ho tutto il mio armadio a mia disposizione.
Sono partita con 40€ e qui fanno a gara a farmeli bastare, chi mi da tre pomodori, chi due zucchini, chi mezzo pane, il paese è tutto una festa, un sacco di facce che non vedo da almeno vent'anni, gente che non sapevo neanche che facesse parte di questo paese è invece trovo qua. Più che un paese sembra un villaggio turistico e più che una fuga sembra una vera vacanza. Una delle migliori. E ogni giorno la voglia di tornare a casa è sempre di meno, perché infondo questa è la mia casa. È da qui che vengo, ed è qui che voglio stare.