la quinta elementare

Siamo arrivati anche alla fine della quinta elementare, la mia bambina sta diventando grande e fra poco si aprirà l'avventura delle medie, o come si chiamano adesso scuola secondaria di primo grado.
Non mi dispero nel vedere diventare grandi le bambine, sono cose che succedono inevitabilmente e cerco di viverle con tranquillità.

Ricordo di aver passato questi giorni con molta apprensione quando avevo la sua età, dovevo preparare il mio primo esame, il primo di una lunghissima serie, infatti ormai ne ho perso il conto.
Invece adesso non c'è più. finirà la scuola, faranno una festa e niente esami.
Quindi questo è il momento del distacco, dei pianti. Cambierà scuola e non saranno più tutti insieme come negli ultimi 8 anni. Se certe persone non vede l'ora di togliersele di torno (soprattutto io), per altre invece il distacco è duro. Poi sarà un distacco solo per modo di dire, oggi con tutta la tecnologia che abbiamo non si perderanno davvero, ho il numero di tutti i suoi compagni e ci si può vedere in qualsiasi momento.
Ho creduto che mantenere il solito gruppo fosse imporatante perchè io non sono mai riuscita a coltivare nessuna amicizia da bambina e ne sento la mancanza, ma vedo con Rachele che non è poi così importante, gli amici vanno vengono e si ritrovano.

Se lei è triste per la fine di un ciclo, io invece tiro un sospiro di sollievo: sono stati anni difficili. I genitori della sua classe non sono un granchè e non sono per niente simpatici e certuni non vedo l'ora di non vederli mai più.Sinceramente non vedo l'ora di togliermi di mezzo anche la maestra che in questi 5 anni mi ha fatto penare non poco.
So che il prossimo anno le cose saranno difficili per altri versi, ma si cresce e si hanno davanti problemi e sfide diverse. Le sapremo superare, ne sono convinta, perchè lo abbiamo sempre fatto.

Commenti

Post popolari in questo blog

La leggenda del Santo bevitore

La piccola bottega dei ricordi, Annelise Corbrion

Allerta Rossa