Il presepe di Arnolfo (non si smette mai di imparare)

Avere la presunzione di sapere tutto è da veri ignoranti, preservare il piacere della conoscenza è magnifico, specialmente quando provi il piacere della scoperta. Proprio oggi ho scoperto che le più antiche statue del presepe che possediamo sono conservate in Santa Maria Maggiore a Roma e sono state scolpite da Arnolfo di Cambio nel 1291. In origine doveva trattarsi di un altorilievo che si trovava in una specie di grotta, spostate poi verso il 1400 in una nicchia, l'altorilievo è stato smontato e convertito da un altro artista in tuttotondo. La statua della maternità è opera di un altro artista, ma la mano di Arnolfo è riconoscibile negli altri pezzi anche se rimaneggiati. Specialmente nella statua inginocchiata a destra, bellissima.

Inutile dire che si rende necessario un viaggio a Roma, solo per ammirare questo bellissimo gruppo scultoreo, ma anche tutta la Basilica, dedicata alla natività da sempre, che custodisce anche le reliquie della mangiatoia che accolse Gesù. La Chiesa infatti era considerata una sorta di Betlemme in Roma. Nel nostro ultimo viaggio a Roma invece abitavamo nel convento della Basilica di Santa Croce di Gerusalemme che sorge su terreno trasportato proprio da Gerusalemme e conteneva diverse reliquie della vera Croce. E' stata una bella esperienza, mi è molto piaciuta, queste cose molto Medievali mi hanno sempre affascinata e incuriosita, se no che medievista sarei?
Roma è immensa, un tesoro davvero affascinante e non si può pensare di conoscerla in una sola volta. Ci tornerò, intanto mi appunto questa perla. Spero solo di non dimenticarmene, come quella volta ad Orvieto che mi dimenticai di andare a vedere il monumento funebre del Cardinale de Braye, sempre di Arnolfo... mezzo esame all'università poi vai ad Orvieto e ti dimentichi di vederlo dal vero.

Commenti

Post popolari in questo blog

Non siamo dei falliti

Curarsi con i libri

la quinta elementare