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Nuovi interessi

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Ho riflettuto moltissimo e ho capito che non posso riavere la mia vita di prima. Quindi ho pensato che devo chiudere con quello che sono, anzi, siamo stati prima del 29 Agosto 2012, voltare pagina. Ricominciare da capo, creare nuovi interessi.

Ho ripreso a disegnare. Dopo 20 anni dall'ultima volta ho ripreso in mano i miei strumenti e ne ho comprati di nuovi e mi sono messa a fare delle cose. Ho scoperto che mi calma davvero tanto.

Voglio passare più tempo nella natura.

Voglio passare più tempo con le persone, con gli amici.

Probabilmente coltivando più interessi dovrò sacrificare un po' di tempo alla lettura, credo che non mi riuscirà più di leggere 100 libri se voglio anche coltivare il disegno e camminare almeno 9000 passi al giorno. Però mai dire mai, volere è potere. L'importante è sapere che posso farcela, che posso vivere a fondo la mia vita.

Recap delle mie giornate intense

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Ultimamente ho scritto meno, ho tralasciato il blog. Le due ultime settimane sono state intense, forse l'ultimo mese è stato tutto intenso. Sono accadute cose che hanno cambiato un po' il corso della mia vita. Mia mamma ha avuto un infarto. Niente di eccessivamente grave, ma quando ero in ambulanza con lei ho quasi avuto la consapevolezza che stavo per rimanere sola. Per un attimo ho avuto paura. Poi la mia solita freddezza ha preso il sopravvento e ora sto gestendo tutto come posso.
Appena lei è stata dimessa, nemmeno il tempo di riposarmi e mio marito è partito per lavoro per due settimane. Durante l'assenza di mio marito la mia bambina grande ha avuto un piccolo infortunio e siamo dovute andare più volte al Gaslini a Genova per porvi rimedio. E queste due questioni mediche hanno fatto saltare le vacanze invernali previste proprio durante questa settimana... niente vacanza alle Canarie. Avevo bisogno di mare, ma farò a meno. Le Canarie erano solo un diversivo, io sperav…

Lettera di una sconosciuta

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Ho visto questo libro tra le foto di qualche istragrammer e ho scelto di leggerlo anch'io.
L'ho letto quasi tytto d'un fiato e l'ho trovato bellissimo.
Ho amato lei, così caparbia, così ostinata nel suo amore.
Ho odiato lui, così ottuso, così uomo. Non ci sono  parole per descriverlo. Dopo il racconto appasionato della vita di lei, lui rimane impassibile, nemmeno un'emozione lo scalfisce, nemmeno un flebile ricordo. Il Nulla. Odio gli uomini che non si accorgono delle donne, odio gli uomini a cui tutto è dovuto, odio gli uomini intorno a cui tutto gravita.

Scritto molto bene, Anche se è un uomo a dare voce ad una donna e sono passati 100 anni. L'ho trovato fin troppo attuale, il mondo non è poi così cambiato.

Una Storia semplice, Sciascia

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Non mi piacciono i gialli e tantomeno i polizieschi e neanche i Thriller, ma leggo solo i libri di Sciascia. Questo poi ha colpito nel segno, l'ho amato dalla prima all'ultima pagina, anche se sono pochissime, solo 68.
Caso mai ricominciassi a insegnare veramente come facevo prima della buona scuola (che buona non è) questo sarà uno di quei libri che consiglierò di leggere ai miei studenti insieme ad altri, anzi devo farmi una bella tbr, una lista di testi a sfondo artistico che possono essere letti, come un favoloso appartamento a Parigi, che non hanno il valore letterario di questo testo di Sciascia, ma si fanno leggere e hanno uno sottofondo artistico carino e possono introdurre i ragazzi a temi diversi della storia dell'arte.
Una storia semplice di Sciascia si ispira al furto della tela della Natività Caravaggio di cui ho parlato in occasione del Natale (qui) anche se di fatto non viene mai menzionata direttamente ma sempre come quadro o come tappeto. E' una  stor…

il mio bullet journal

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Penso ad un Bullet Journal da mesi.
Poi ho comprato un'agenda. E questa agenda è una tragedia. Un vero pasticcio.
Ma è anche vero che un'insegnante non può stare sensa un'agenda, ma io ho bisogno di qualcosa per il lavoro e qualcosa per la mia vita privata.
Da anni ho il cosidetto "libro dei libri" un quaderno con la stessa filosofia del bullet journal, ma dedicato solo ai libri, dove annoto wish list, dove tengo memoria di tutti i libri letti, di cosa penso di essi, dove annoto TBR, Challange e moltissimi appunti ma tutti sulla lettura.
Ora sento l'esigenza di un libro dei libri che parli di me, del mio mal di testa, di altre cose, ma che assecondi anche la mia vena creativa.
Quindi ho comprato un Leuchtturm 1917 puntinato e penne a china, pennarelli acquarellabili, e altri strumenti per la calligrafia e sto per lanciarmi in questa nuova avventura.
Sono tre giorni che penso a come fare, se seguire quello che dicono o fare di testa mia.
FArò di testa mia, ni…

momenti difficili in cui la serenità è difficile da acciuffare

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Questi giorni sono giorni un po' così, difficili, pieni di accadimenti non troppo simpatici, dove è molto difficile trovare un briciolo di serenità. Mi piacerebbe far capire alle persone che mi stanno intorno che devono fare un passo indietro, che devono lasciarmi respirare, che ho quasi 40 anni, che ho una famiglia mia, che il cordone ombelicale ormai è da recidere.
La notte sono ossessionata da mio padre, da sogni in cui chiede ogni sorta di aiuto. Il giorno sono ossessionata dalla mia vita che non mi lascia respirare. Vorrei spazio e tranquillità. Vorrei scappare alla fattoria. Ma c'è la neve e la casa non ha i riscaldamenti. Vorrei scappare al sole ma ho sprecato tutti i giorni di ferie per altre cose. Vorrei.  Vorrei. Rimane sospeso.

Oscar e la Dama in rosa

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Ho trovato questo libro come "rimedio" per l'adolescenza nel libro Crescere con i libri di Ella Berthoud e Susan Elderkin che è l'ideale continuazione di Curarsi con i libri. Dato che avevo letto già molti dei libri consigliati per affrontare glòi anni difficili dell'adolescenza come Bianca come il latte rossa come il sangue di D'Avenia o L'Isola d'Arturo della Morante per citarne due, ho deciso di leggerli tutti, visto che l'agomento mi piace e visto che con gli adolscenti ci lavoro e fra poco ne avrò una in casa, o forse ne ho già una in casa e non me ne accorgo!

Oscar è un Bambino ospedalizzato. Per lui non c'è più niente da fare. Come spesso accade lo tengono all'oscuro del uo triste destino e però lui è il primo a rendersi conto che la fine è vicina e grazie alla Dama in rosa vive i suoi ultimi giorni in maniera "favolosa" sia nel senso di bello sia nel senso di maniera fiabesca. La morte è resa digeribile anche per i più g…

Buona Vita a Tutti, J.K. Rowling

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Ho comprato questo libro a Vittoria come regalo per un bel voto preso a scuola. Prima l'ha letto lei poi l'ho letto io.
L'ho preso perchè avevo sentito dire che era improntato sull'importanza del fallimento e pensavo che fosse importante che lei riflettesse su questo. Su quanto è importante fallire per poi riuscire. Su quanto non sia un problema fallire e su come sia possibile dopo un fallimento avere un successo e come il fallimento non precluda per sempre il successo.
Mi aspettavo qualcosa di più profondo e toccante.
Forse ai miei occhi, di quasi quarantenne, mi aspettavo qualcosa di più, una ricetta specifica, spunti più profondi. Poi ho cercato di pensare con la testa di una bambina di quasi 11 anni e tutto sommato il linguaggio è molto semplice, ci sono scritte cose importanti ma incisive, ci sono spunti importanti ma declinati con un linguaggio semplice. Infondo questo libro non è per me, è scritto da una persona della mia età per persone molto più giovani.
la f…

Casalinga disperata

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Penso decisamente molto e oggi sono arrivata alla conclusione che sono una casalinga disperata perchè ho standard qualitativamente troppo elevati per il momento storico in cui vivo. Ho modelli troppo alti a cui ambire per considerarmi una persona anche solo semi perfetta, per cui sono sempre sull'orlo della disperazione. Mia nonna, unico mio modello d'ispirazione, era la casalinga perfetta degli anni 50, donna Dior declinata nel total look, sempre perfetta anche il casa, dedita alla casa, al marito e ai figli. Decisamente un modello inarrivabile.  Dalla mattina alla sera il suo unico obbiettivo era la perfezione della casa e della famiglia. Mia zia ha imparato questa dedizione, ma il boom economico e il benessere da esso derivato e un tocco di femminismo le hanno regalato ore di indipendenza dalla famiglia e dalla cura della casa che spende in ufficio, in Chiesa e anche in casa. Io terza in questa linea si successione genetica ho imparato a studiare, posseggo una larea e mi c…

Com'è andato andato Gennaio

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Ho comprato l'agenda perche volevo annotare pensieri, parole, emozioni ma anche altre cose, volevo iniziare ad abbozzare una specie di bullet journal, ma l'idea è naufragata, non sono per niente ordinata, precisa e per niente attenta. Quindi l'idea di scrivere per gennaio è decisamente naufragata.
Ho letto 7 libri. Un numero giusto. Potevo fare di più, ma ho incontrato un libro sbagliato e sono molto stanca, la sera leggo poco e poi mi addormento.
Ho avuto giornate divertenti con nuovi amici. Tanti momenti divertenti, forse come mai abbiamo avuto. Non mi sono mai divertita così tanto. Forse la mia vera vita inizia adesso, poc prima dei 40.
Ho lavorato tanto, e non so quale sarà il mio futuro lavorativo. Non riesco a decidermi. Non so nemmeno io cosa voglio. Non so quale è il mio posto, non so cosa voglio fare da grande. Per certi versi mi sento davvero una sedicenne.

LA mia famiglia di origine è un po' crollata, perde pezzi, deve essere ricostruita. Continuiamo a soffrire …

Alexis

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Ho trovato questo piccolo libro alla mia solita bancarella dell'usato e l'ho comprato per un solo euro. In passato avevo già letto Memorie di Adriano e ricordo che nonostante la fatica che avevo fatto per leggerlo, era stata una lettura interessante.
Sicuramente la Yourcenar è una scrittrice interessante e questo è il suo libro d'esordio. Un lungo monologo in cui Alexis si scusa con la propria moglie di non essere abbastanza per lei, prima di lasciarla. Perchè Alexis dopo un cammino introspettivo, senza mai veramente confessarlo e ammetterlo, scopre la sua vera natura che non può essere rigidamente omologata. Alexis è omossessuale e non riesce a vincolare Monique in un matrimonio senza amore. E' un libro profondo, che fa riflettere, veramente disarmante, se si pensa che è stato scritto nel 1929.
Forse oggi non siamo più capaci di tanta poesia, di tanta introspezione, di riflessioni così profonde, mentre invece ne avremmo veramente tantissimo bisogno.

Un Nordic Noir

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Quest'anno Pop Sugar sta cercando in tutti i modi di farmi leggere gialli, polizieschi & co., ma con scarso successo. Nonostante sia molto affezionata al Nord, al grande Nord, non leggerò un Nordic Noir ovvero un poliziesco scandinavo dallo stile realistico con una vena oscura e moralmente complessa, per capirci i libri di Stieg Larson, Jo Nesbo e Peter Hoeg per citare i più famosi e conosciuti dal grande pubblico, ma io consiglio agli amanti del genere di spulciare il catalogo Iperborea. Mi piacciono molto i libri lunghi e stretti, quasi salvaspazio, tipici di Iperborea. Non leggo Nordic Noir, ma favole, che sanno essere spietate e noir come neanche immaginate.

Alcune ragazze mordono , Chicago Vampires 1

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Ho iniziato sul finire del 2017 questo libro sui vampiri, il titolo lasciava davvero a desiderare, e veramente anche tanta parte del testo... ma voglio dare una possibilità a questa saga per vari motivi. La storia si snoda per oltre 12 capitoli e ci sta che il primo sia tremendamente noioso, e anche un po' noioso, diciamo di presentazione. Di solito il primo libro delle serie che mi sono piaciute di più è stato il più difficile da portare a termine. MI spiace che siano reperibili in Italiano solo i primi 7 capitoli mntre i restanti 7 circa siano solo in inglese, pazienza arriverò fino a dove è possibile, come ci sta che mi stufi decisamente prima.
Ho già amato tante storie di vampiri, i paragoni ovviamente sono scontati e per forza stroncano ogni libro nuovo che provo a leggere, questo mi è parso un perfetto mix di quelli che ho già letto. Qualcosa preso da ogni serie che più ho amato per creare una cosa nuova, ma i personaggi mi piacciono, la storia mi appare avvincente, potrebb…

27 gennaio - il giorno della memoria

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Ieri Vittoria, piuttosto amareggiata, mi ha detto: a scuola nessuno ha parlato del giorno della memoria.
Quest'anno cade di sabato, molte scuole sono chiuse, ma proprio per questo le iniziative sono state anticipate di qualche giorno per fare riflettere i ragazzi sul tema.
Mi rendo conto che talvolta, specie coi bambini, è difficile parlarne, ma ultimamente sono stati fatti tanti film e libri che spiegano in maniera corretta e adatta ad ogni età il significato di questa giornata.
Dopo anni di interrogativi ho iniziato a parlarne in casa con le bambine, ho riflettuto su quali fossero i film o libri da proporre loro per iniziare a parlarne e con Vittoria, che fra poco farà 11 anni siamo già ad un buon livello di discussione. Lei ha letto già 3 libri, tra cui il Diario di Anna Frank. Forse la sua riflessione su Anna Frank in autunno l'ha portata a porsi ieri sera questa domanda: perchè non ne abbiamo parlato a scuola?
Io come sempre le ho dato la mia risposta: per un adulto non …

Al Paese dei libri

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Il titolo di questo romanzo- non romanzo mi ha sempre incuriosita e dato che i libri che parlano di libri mi hanno da sempre attirata l'ho letto, ma mi sono ripromessa che questo è l'ultimo.
Mentre lo leggevo mi ha un po' annoiata, anche perché le citazioni di altri libri sono davvero tantissime e sono citazioni di libri e autori sconosciuti che si intrecciano con le vicende biografiche dell'autore, più che intrecciarsi diciamo che le soffocano, le prevaricano, anche perché l'autore, Paul Collins è un professore universitario dell'Oregon che si occupa di libri introvabili.
I libri introvabili che invece si fanno trovare al paese dei libri sono l'unica felicità concessa all'autore che vorrebbe lasciare gli USA troppo cari per l'Inghilterra decisamente più economica e con la mutua, paese decisamente più adatto per crescere un bambino, ma si scontra con troppe vetusità, troppe antichità, troppe cose da europei, che decide di lasciare agli europei e to…

Un libro che parla di una rapina

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Di solito non leggo questi libri, e forse mi sarei anche trovata in difficoltà a scegliere qualcosa che parlasse di una rapina, non è davvero il mio genere.Ma per fortuna ho già letto il secondo capitolo della serie Fighting to be free ovvero Lotta per il tuo amore di Kirsty Moseley, dove grazie al cielo Jamie di rapine ne compie a bizzeffe. E almeno un punto della Challenge è a posto. Perchè credo che questo sia l'unico punto fermo, non suscettibile di cambiamenti.
Per chi passa di qui e ovviamente non va pazzo per i romance, ma vorrebbe un consiglio di lettura diverso può tuttavia provare con questo:  L' arte della rapina. Come svaligiare una banca senza tanti perché di Francesco Ghelardini, Oaks editore, solo 79 pagine, 8 euro. Se mai lo trovassi da qualche parte ci sta che lo leggerei anche, 79 pagine non si rifiutano mai. Solo per quello.

Crescere con i libri

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Dopo Curarsi con i libri che è diventata la mia personale Bibbia non ho potuto resistere a Crescere con i libri e l'ho acquistato. L'ho letto io e ora lo sta leggendo Vittoria.
Ho già letto alcuni libri che le autrici consigliano come rimedi strada facendo e me ne sono segnata moltissimi perchè avendo a che fare on adolescenti ogni giorno ho bisogno di sapere come fare, come comportarmi e ahimè sono una fans della letteratura definita young Adult quindi questo libro è una fonte inesauribile di buoni consigli di lettura per me.
Questo libro ha una sola pecca, molti libri per ragazzi consigliati sono fuori catalogo. Alcuni mi sarebbero davvero interessati e non sono riuscita a trovarli in ebook e nemmeno nuovi, dovrei cercarli usati o in biblioteca, purtroppo il "fuori catalogo" nella narrativa per ragazzi è una cosa talmente facile... si fa presto a finire nei remainders e poi al macero... Comunque qui potete trovare i rimedi consigliati dai librai alla casa editrice…

Un weekend improvvisato

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E poi ti capita improvvisamente di partire. Butta due cose in un borsone e via, si parte. Come nei tempi andati che credevo non tornassero più e invece... Presto si parte e vi verso una nuova avventura. Cellulare alla mano si prenota un bell’apoartamento, si raccolgono gli amici per strada e così si confeziona un bel weekend in una bellissima città.  Abbiamo gustato tramezzini, mangiato anche troppi dolci e visitato il Duomo e il Torrazzo. Ammirato il grande orologio e ci siamo divertiti un sacco con i nostri amici. Divertiti. Divertiti tanto. Se poi non abbiamo visto i violini Stradivari e non abbiamo partecipato all’audizione delle 16 poco importa, ho come la sensazione che potremmo farcela unsa seconda volta. Ci siamo ingozzati di tramezzini, ma non di torrone, quello proprio non ci siamo riusciti, per noi Natale è finito.  Il post serio magari domani, ho riso troppo, ora vado letto, domani inizia una dura giornata di lavoro.

Una Challange diversa

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Sono sempre alla ricerca di nuovi spunti di lettura, forse sono più a cercare che a leggere alla fine, e mentre cercavo mi sono imbattuta in questa specialissima Challenge di Taleway.com che indica 52 paesi e per ognuno di questi un libro che lo rappresenti. Qui trovate l'articolo originale con tutte le copertine dei libri e le trame, ovviamente in Inglese e una seconda scelta nel caso aveste letto il libro che vi stanno consigliando . Alcuni di questi libri non sono disponibili in traduzione italiana, ovviamente. Altri li ho già letti, lo confesso, però la moltitudine dei libri presentati possono essere interessanti, anzi molto interessanti. Ho cercato tutti i 52 libri citati, rimanendo a secco per l'Antartico mio malgrado, l'argomento era davvero interessante. Per l'Australia, ma più che altro non ho avuto voglia di approfondire la ricerca. Nulla per le Bahamas. Per la Repubblica domenicana i due autori che indicano sono tradotti in Italiano ma non  in particolare i…

Finalmente ci sei - Tijan

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Ero rimasta così colpita dal primo capitolo di questa saga che ho voluto leggere il secondo capitolo... ma che delusione... che libro tremendo... quanto fatica a leggerlo!
I continui dialoghi mi facevano perdere il filo della storia, i protagonisti parlano sempre fra di loro e non ci sono parti narrative, è un lungo dialogo dove non si evince un bel niente.
Volevo abbandonarlo, ma mi dicevo sempre che sarebbe migliorato nelle pagine successive, cosa che di fatto poi non è mai avvenuta.
Che strazio, che pena. Eppure ero rimasta così entusiasta del primo capitolo!
Avevo così voglia di un libro di adolescenti innamorati alla After che l'ho iniziato con trasporto ed entusiasmo per poi rimanerci davvero male.
Non credo che troverò mai più saghe capaci di tenermi incollata alle pagine del libro e rimpiangerle per anni come After, Twilight, L'accademia dei Vampiri. Libri da 600 pagine divorati anche in una notte, saghe da 6 volumi e 3000 pagine fatte fuori in poche settimane... ah p…

3. Il Secondo libro di una serie che hai già iniziato

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Nel 2017 non ho letto molte serie. Anzi Pochissime.
Ho iniziato la serie dei Cazalet, quindi potrei leggere tranquillamente il secondo volume ed essere a posto con questa sezione.
Come ultimo libro del 2017 e primo del 2018 ho iniziato la serie dei Vampiri di Chicago, Alcune ragazze mordono, quindi ci sta che nel corso del 2018 potrei leggere anche il secondo libro di questa serie : Le ragazze mordono il venerdì notte.
Proprio ora ho letto di una serie romance che ha vinto diversi premi e mi ha incuriosito, scritto da Diego Ferra e si chiama Numb, sono tre libri e ognuno ha un nome, il brimo è Anna, il secondo Nicholas. Potrei leggere anche questa, ma non garantisco di arrivare al secondo libro. Ultimamente casso le serie al primo libro.
Oltre non mi spingerei, vorrei rimanere sul sicuro.

Vi Presento Cristopher Robin

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Ho sempre amato Winnie the Pooh, soprattutto da grandicella, soprattutto a vent'anni. All'università avevo sempre i quaderni di Pooh. Le mie figlie sono cresciute fra Hello Kitty e Winnie the Pooh. Ancora adesso se devo comprami qualcosa e posso scegliere lo prendo di Pooh, anche se il mio preferito è sempre stato Roo.
MA non mi sono mai soffermata a pensare a A.A. Milne. Non ho mai letto la sua biografia. Non mi sono mai chiesta nemmeno se Christopher Robin fosse realmente esistito.

Poi ho visto il film e ho pianto. Milne è a pieno titolo un'autore della generazione perduta che tanto adoro, che ha espresso il suo essere "perduto" in una favola per bambini, ma che ha distrutto la sua famiglia esattamente come è capitato ad Hemmingway o a Fitzgerald. Sono tre uomini, tre scrittori che hanno davvero molto in comune, nonostante scrivano cose diversissime fra loro.

Il film è molto bello, ed è stato bellissimo andare di nuovo al cinema così spesso, come facevo una vo…

Prevert, Poesie e Canzoni

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Prima di usciore ho preso un libro (quasi ) a caso dalla libreria e sono andata via. L'ho letto strada facendo e non mi ha colpita più di tanto. Prevert in questa raccolta è irriverente e non mi è piaciuto un granchè. Mi aspettavo qualcosa di diverso. Qualche poesia mi ha colpita lo ammetto, ma non ho avuto neanche la voglia e la forza di sottolinearla o di appuntarla.
Forse mi aspettavo altro, forse le mie aspettative erano troppo alte, a volte capita. O semplicemente era il libro sbagliato al momento sbagliato.

Ciao Dolores O’ Riordan, in cielo c’è una fantastica voce in più stasera

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Ci sono dei momenti in cui apri il telefono e tutta la tua adolescenza ti passa davanti in un secondo e ti si stringe forte il cuore. Prematuramente e senza troppe spiegazioni oggi la cantante dei Cranberries  ci ha lasciati. Nel 1994 la sua voce aveva fatto breccia nel mio cuore con Zombie e aveva iniziato a fare parte della mia vita. Avevo rifatto l’ipod Da poco e avevo messo tante loro canzoni, tanti ricordi ed emozioni sono rimasti aggrspari alle loro note e stasera... e stasera ci sto male. Ci sto male come quando appresi della morte di Freddie Mercury oppure di Kurt Cobain. E stasera, e domani è chissà per quanto Dolores canterà dal mio iPod ...  eun altro pezzo di me che se ne va, ed è così per tutti quelli della mia età, sono le emozioni di tutti stasera. Che la terra ti sia lieve.

Il provinciale.

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Quando ero piccola odiavo la mia città.
Piccola. Solite facce. Soliti negozi in cui era impossibile trovare le cose che desideravo.
Le gite nelle grandi città erano grandi boccate d’ossigeno, spedizioni per trovare cose introvabili, spesso libri. Quando ero giovane internet era agli arbori, e l’ecommerce qualcosa di impensabile.
Poi gli anni dell’università passati in una grande città mi hanno dato modo di farmi avere quello che mi serviva. Tornavo a casa a dormire ma compravo tutto a Genova. A Genova c’era tutto. Negli anni dell’università il mondo andava rimpicciolendosi nelle mie mani, Milano si avvicinava e le cose che servivano erano sempre più a portata di mano.
Più le distanze si accorciavano più apprezzavo casa mia. La mia piccola città, tutto a portata di piedi, il mare dal terrazzo, il clima gradevole, il sole, tutto molto vicino. Per il resto c’era internet.
Eppure nonostante questo mi rendo conto che questa realtà mi sta stretta. La mia testa continua a pensare …

I viaggi del 2018

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Mi ero illusa che il 2018 sarebbe stato un anno pieno di viaggi.
Mi ero illusa,  appunto.
A Settembre mi prefiguravo un viaggio a Febbraio, uno a primavera e qualcosa in estate almeno.
Ma non avevo fatto i conti con l'oste. I soldi sono quelli che sono prima di tutto, anche se mi sono imposta mete davvero low cost con soluzioni davvero spartane, siamo sempre in 4.
Il viaggio invernale sta lentamente sfumando. Sono finiti i tempi in cui a febbraio passavo una settimana al mare, vuoi la situazione internazionale, vuoi i costi troppo alti, vuoi tutto, la vacanza al mare è diventata un lusso che non posso più permettermi, perchè in Egitto non me la sento davvero di andare e tutte le altre mete sono davvero troppo care per me in questo mometo e ho paura che le Canarie siano, invece, troppo fredde e non ho voglia di andarci.
La vacanza di primavera tra i ponti ,sono certa già da ora, salterà. Saremo così presi con i nostri nuovi amici in qualche attività che non avremmo davvero il temp…

Jodi Bieber Between Darkness and light

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Ho detto negli scorsi post che in queste  Feste non ero stata a nessuna mostra, sbagliato, ci sono stata eccome! Sono andata alla mostra di Jodi Bieber intitolata Betwene Darkness and Light organizzata a La Spezia, completamente gratuita e visibile fino al 4 MArzo.
Lei è una fotografa Sudafricana e questa mostra traccia la recente storia del Sud Africa. Sono circa 100 fotografie che raccontano il paese, e che raccontano il suo cambiamento.

Mi è piaciuto molto ascoltare i commenti alle foto che facevano i visitatori. Persone che ovviamente non sono mai state in Africa, che non hanno idea di come sia il paesaggio antropico in Africa. Era divertente. Ma i commenti erano anche fortemente razzisti. La gente non conosce la realtà dell'Africa se non superficialmente e non sa neanche cosa aspettars dall'Africa, figurarsi percepire il cambiamento di un paese complesso come il Sud Africa in un momento storico complesso come quello preso in esame.

Fino al 4 Marzo c'è una buona occas…

la cena degli addii

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Questo è uno di quei libri che non avrei mai letto se non avessi deciso di seguire la Reading Challange 2017 e se avessi lasciato perdere per sempre la letteratura giapponese dopo le brutte esperienze con Murakami e con Banana Yoshimoto.
Ho scelto questo libro perché parlava di cibo. E' una raccolta di racconti il cui tema principale è il cibo. L'ho scelto perché era Neri Pozza e di solito questo editore non mi delude mai, difficilmente un libro edito da questa casa mi ha delusa. L'ho trovato fra i mie contatti instagram, qualcuno l'aveva letto, mi ha incuriosita e ho scelto di seguire il consiglio e non ne sono rimasta per nulla delusa, anzi! Alcuni racconti sono davvero molto belli, Ito descrive benissimo le sensazioni legate al cibo, anzi struttura i suoi racconti proprio su queste. E' un libro agevole e veloce, ve lo consiglio.